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Racconti di cenere e lapilli - cronache napolitane vol 1

Racconti di cenere e lapilli - cronache napolitane vol 1

Senza premeditazione, in cerca di un sentimento, mistura paradossale senza senso apparente; figure di danza, sequenze marziali. A Napoli l’evidente estroversione si spegne dietro i sentimenti veri, nascosti da una maschera di riservatezza.
E se Napoli, stereotipo di vita e di allegria fosse in realtà un sublime racconto della morte? 

Racconti di Cenere e Lapilii ci restituisce il teatro che in maniera naturale Napoli è in grado di produrre, facendosi ispirare dalle favole del Cunto de li cunti di Giambattista Basile e dal Teatro della morte di Tadeusz Kantor, dove linguaggio sublime e lazzi volgari s’incontrano e si nutrono reciprocamente. 

Racconti di cenere e lapilli contempla costantemente un’ assenza, una pausa dal dolore senza soluzione definitiva; un purgatorio insomma, anime anonime ed abbandonate invocano il « refrisco », l'alleviamento della pena; guazzabuglio di arte, fede, misticismo e sensualità, conforto nelle illusioni della propria fantasia.